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MONETE E MEDAGLIE TEDESCHE FINO AL 1871. BRANDEBURGO / PRUSSIA. Federico Guglielmo III, 1797 - 1840. Medaglione in bronzo senza data (circa 1850), opera di B. Pistrucci. Dedicato alla battaglia di Waterloo del 18 giugno 1815 e alla vittoria definitiva delle truppe alleate su Napoleone. 1) busti sfalsati e in stile antico di Giorgio III d’Inghilterra, Francesco I d’Austria, Alessandro I di Russia e Federico Guglielmo III di Prussia rivolti verso sinistra; attorno, figure della mitologia antica: Elio, Iris e Zefiro, Eracle, le Erinni, Luna, le tre Parche, Themis e due Dioscuri 2) i condottieri Blücher e Wellington, nelle vesti di guerrieri dell’antichità, cavalcano verso sinistra e proteggono Vittoria; in alto, Zeus, padre degli dei, su una quadriga; tutt’intorno, la battaglia dei Titani e dei Giganti. Ciascuno di circa 133 mm. Forrer IV, pp. 594-595. Collezione Julius, cfr. 3368 (lì con il rovescio); Bramsen, cfr. 2317. RR! Due calchi galvanoplastici su un solo lato del dritto e del rovescio. Eccellente – lucentezza da conio. Provenienza: Es. Sonntag A30 (2019), lotto 740. Il medaglione di Waterloo è senza dubbio il capolavoro del talentuoso medaglista e intagliatore di gemme italiano Benedetto Pistrucci, che lavorava come incisore presso la Zecca Reale di Londra. Il lavoro sugli stampi di questo pezzo, unico già per le sue dimensioni ma anche per la ricchezza delle figure raffigurate, si è protratto per oltre 30 anni. Inizialmente la Royal Mint aveva previsto di consegnare ai quattro alleati raffigurati un esemplare ciascuno in oro e agli altri principi che avevano partecipato alla vittoria di Waterloo un esemplare ciascuno in argento. Tuttavia, nel 1850 si rinunciò alla costosa produzione degli stampi, accontentandosi di realizzare un numero limitato di impronte galvanoplastiche.