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Asta conclusa
Gorny & Mosch
2942 - MONETE E MEDAGLIE EUROPEE. RUSSIA. GRANDUCATO / IMPERO. Nicola II, 1894 - 1917. 1/2 imperiale - 5 rubli d'oro, ø 16 mm, 1895 AG, San Pietroburgo. Maestro di zecca Appolon Grasgov. Testa a sinistra / doppia aquila coronata con insegne e scudo pettorale. Iscrizione sul bordo incisa in profondità. Bitkin 320 (R3) Severin 548 (R4) Fr. 175. KM. Pn142. RRR! Di estrema rarità! Coniati solo 36 esemplari. Esemplare magnifico! Oro! Delicata sfumatura, minuscoli punti di contatto, splendido splendore di zecca. Estremamente rara in questo stato di conservazione! Classificazione NGC con valutazione MS 61 (4788979-003 MS 61)! Di questa grande rarità sono stati emessi solo 36 esemplari. Essa incarna il desiderio di un ravvicinamento economico tra la Russia e le altre nazioni europee, poiché questa moneta corrisponde alla moneta da 20 franchi dell’Unione Monetaria Latina, stipulata il 23 dicembre 1865 tra Francia, Belgio, Svizzera, Grecia e l’Italia con l’obiettivo di facilitare gli scambi economici e finanziari. È lecito supporre che questi esemplari, coniati in numero estremamente limitato, fossero destinati a fungere da «donative» (monete da regalo). Probabilmente venivano regalati dalla corte dello zar esclusivamente a ospiti di Stato di alto rango, membri della famiglia imperiale o diplomatici stranieri.
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MONETE E MEDAGLIE EUROPEE. RUSSIA. GRANDUCATO / IMPERO. Nicola II, 1894 - 1917. 1/2 imperiale - 5 rubli d'oro, ø 16 mm, 1895 AG, San Pietroburgo. Maestro di zecca Appolon Grasgov. Testa a sinistra / doppia aquila coronata con insegne e scudo pettorale. Iscrizione sul bordo incisa in profondità. Bitkin 320 (R3) Severin 548 (R4) Fr. 175. KM. Pn142. RRR! Di estrema rarità! Coniati solo 36 esemplari. Esemplare magnifico! Oro! Delicata sfumatura, minuscoli punti di contatto, splendido splendore di zecca. Estremamente rara in questo stato di conservazione! Classificazione NGC con valutazione MS 61 (4788979-003 MS 61)! Di questa grande rarità sono stati emessi solo 36 esemplari. Essa incarna il desiderio di un ravvicinamento economico tra la Russia e le altre nazioni europee, poiché questa moneta corrisponde alla moneta da 20 franchi dell’Unione Monetaria Latina, stipulata il 23 dicembre 1865 tra Francia, Belgio, Svizzera, Grecia e l’Italia con l’obiettivo di facilitare gli scambi economici e finanziari. È lecito supporre che questi esemplari, coniati in numero estremamente limitato, fossero destinati a fungere da «donative» (monete da regalo). Probabilmente venivano regalati dalla corte dello zar esclusivamente a ospiti di Stato di alto rango, membri della famiglia imperiale o diplomatici stranieri.