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[NOZIÈRES]. Violette Nozières. Bruxelles, Éditions Nicolas Flamel [E.L.T. Mesens], senza data [1933]. In-8, brossurato, copertina illustrata, con margini integri, astuccio moderno in carta rossa. Edizione originale: una delle 20 copie di testa su carta olandese, unica in formato grande (n. XVIII). Famoso opuscolo pubblicato dai surrealisti in difesa della giovane Violette Nozières, condannata a morte per aver avvelenato i propri genitori con dei sonniferi. Se sua madre si salvò, suo padre, che lei accusava di incesto, morì. Simbolo dell’ipocrisia della società, Violette Nozières divenne rapidamente la musa dei surrealisti, che le dedicarono questa raccolta di poesie e disegni: “Ma il papà, che sentiva il calore della sua locomotiva poco sotto l’ombelico, violentava, nel pergolato del giardino, tra i manici delle pale che lo ispiravano, Violette, che poi tornava a studiare, tra il macchinista sventurato e la madre che meditava la sua vendetta» (Benjamin Péret). André Breton ritiene che il padre abbia dato alla figlia un «nome nella cui prima parte si possa decifrare psicoanaliticamente il suo programma». L’illustrazione comprende 8 disegni di Salvador Dalí, Hans Arp, Yves Tanguy, Magritte, Max Ernst, Victor Brauner, Marcel Jean e Alberto Giacometti, su testi di André Breton, René Char, Paul Éluard, Maurice Henry, Mesens, César Moro, Benjamin Péret e Gui Rosey. Dedica autografa sul frontespizio: Alla signora Valentine Hugo, omaggio dell’editore Mesens, 13 aprile 1934 Uno dei fondatori del surrealismo in Belgio, Édouard Léon Théodore Mesens (1903-1971) si nascose dietro il nome fittizio delle Éditions Nicolas Flamel. In seguito dirigerà la London Gallery. Esemplare perfetto, conservato così com’è stato pubblicato, con margini integri.
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