Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
The reserve price is the minimum price accepted by the seller. Bidders cannot see this price. To win an item, you must place the highest bid and meet or exceed the reserve price.
Le iscrizioni sono chiuse per questa vendita. Non è possibile fare offerte.
Gli importi convertiti sono forniti solo a scopo informativo. Solo la valuta determinata per la vendita dalla casa d'aste è vincolante. È possibile selezionare una valuta diversa dalla pagina “Preferenze” nel proprio profilo.
Spese comprensive delle commissioni della casa d'aste e della piattaforma. Per maggiori dettagli, si prega di consultare le Condizioni Generali di Vendita della casa d'aste.
Henri MICHAUX. Vigies sur cible. Acqueforti di Matta. Parigi, Édition du Dragon, 1959. In-4, rilegato con linguette, pelle di montone grigia marmorizzata, decorazione a mosaico con un motivo a zampa di gallina al centro di ciascun piatto con inserti in legno e pelle, fodere in pelle di montone grigia marmorizzata, risguardi in pelle di daino verde, non rifilato, copertine e dorso conservati (Monique Mathieu, 2010). Edizione illustrata con 9 acquaforte originali a colori di Roberto Matta, di cui 2 stampate su un unico foglio. Tiratura limitata a 99 esemplari. Una delle 8 copie contenenti 7 tavole scartate in nero, le 9 incisioni a colori e una serie in nero, firmate dal poeta e dal pittore (n. II). La serie in nero comprende 8 delle 9 incisioni. Grande disegno originale di Matta a mezza pagina sul foglio di guardia. Matita e pastello, con dedica autografa firmata a matita: un Sireno e una si reine, vigilanti nel mirino. Matta maggio ’77 (20 anni dopo). L’opera testimonia l’amicizia tra il poeta e il pittore cileno. Si erano conosciuti grazie a *Poésie pour pouvoir*, il «libro con i chiodi» di cui Roberto Matta desiderava acquistare una copia (cfr. n. 158). Il gallerista René Drouin, che distribuiva l’opera, propose al pittore di incontrare l’autore: «Tra Matta e Michaux, la complicità è immediata, al tempo stesso affettiva e intellettuale. Michaux è affascinato da Matta, Matta è affascinato da Michaux. Ciò che stupisce particolarmente Henri Michaux è quel modo di parlare di Roberto, quella velocità, il prodigioso vulcano di quella parola esuberante che esplode in giochi di parole, quel modo di mescolare nell’istante, all’interno di una stessa frase, il francese, l’italiano e lo spagnolo, quel sabir comico e virtuoso» (Jean-Pierre Martin, Henri Michaux, p. 468). Per Yves Peyré, nel 1959, «Michaux, di cui si suppone a ragione che non sia disposto a lasciarsi coinvolgere facilmente da qualcun altro che non sia lui stesso, costituisce l’eccezione che conferma questa regola. Un libro lo associa allora a Matta, *Vigies sur cibles*, e subito si constata che si tratta di un’intesa tutt’altro che casuale. L’incontro diventa un evento esaltante, il duo si presenta come uno specchio, un volume del genere è un contributo considerevole al dialogo tra pittura e poesia, è sottile, diretto e ancora più commovente.” Audace rilegatura decorata da Monique Mathieu, realizzata nel 2010. Il seguito è stato rilegato in un volume a sé stante in morbida pelle di vacchetta nera con decorazioni a mosaico sui piatti. Il tutto conservato in una scatola con dorso nero realizzata da Monique Mathieu. (Imbert, n. 208. – Peyré, Pittura e poesia, p. 157.)
La spedizione è facoltativa. Potete utilizzare un corriere di vostra scelta. Il prezzo indicato non include il prezzo del lotto o le diritti della casa d'aste.