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1 - Guillaume APOLLINAIRE. *Vitam Impendere Amori*.

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Guillaume APOLLINAIRE. *Vitam Impendere Amori*. Poesie e disegni. Parigi, Mercure de France, 1917. Libretto in-8, marocchino nero, dorso liscio, piatti decorati con una costellazione di tondini dorati, risguardi in pelle di daino verde abete bordati da una fascia in marocchino nero e verde, tagli dorati, copertina conservata, custodia (R. Desmules). Edizione originale: tiratura limitata a 215 esemplari. Esemplare d’autore su carta vergata, non giustificato, firmato dal pittore. Raccolta di sei poesie di Guillaume Apollinaire illustrate da otto composizioni in nero di André Rouveyre. «Questi quartine malinconiche e commosse, in cui il tragico sembra sempre sul punto di affiorare sotto la leggerezza delle immagini e del canto, sono tra i versi più puri che Apollinaire abbia mai scritto» (Apollinaire, Œuvres poétiques, Bibliothèque de la Pléiade, p. 1064). Le poesie e i disegni sono stampati sul recto dei fogli, senza testo sul verso tranne l’ultimo, che riporta la dicitura «finito di stampare». La copertina conservata, in carta marmorizzata, reca sul dorso superiore il titolo stampato su un’etichetta incollata al centro. Rilegato con, in calce: André ROUVEYRE. Vita Vixit. Poesie e due xilografie originali. Seguito e conclusione di *Vitam impendere amori*, con Guillaume Apollinaire nel 1917. Parigi, 1960. Edizione che riproduce il manoscritto inedito in facsimile. Tiratura limitata a 261 esemplari: uno dei 25 destinati ai collaboratori (n. XII). Bella dedica autografa firmata che copre il frontespizio: «Al mio Kostia Vlasto, ritrovato con gioia dopo mezzo secolo! [...] Ricordo da Barbizon, 4 aprile 1960.” All’inizio del volume è stata inoltre inserita una lettera autografa firmata dall’autore e indirizzata allo stesso destinatario, datata 12 aprile 1960. 2 pagine in-8. Personalità di spicco dell’alta società parigina, Kostia Vlasto (1883-1967) era un banchiere di origine greca: il caricaturista Sem lo raffigurò come un cacatua con sembianze umane.

Testo tradotto da DeepL.
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