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RARO OROLOGIO DA PARETE CON MECCANISMO A FUSEAE “SECTOR” DI TIPO 1 DELLA SALA OPERATIVA DELLA RAF DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE PROVENIENTE DALLA RAF TUNHOUSE, SCOZIA, F.W. ELLIOTT LIMITED, CROYDON, DATATO 1938. Il movimento rettangolare a quattro pilastri cilindrici con catena singola a fusée e scappamento ad ancora regolato da un pendolo a massa lenticolare; la piastra posteriore presenta viti a pilastro e pinze di fissaggio ed è contrassegnata con il numero 5723, MADE BY, F.W. ELLIOTT LTD, INGHILTERRA, 1938 sul margine inferiore; quadrante circolare da 14 pollici in seta color crema serigrafato con il monogramma RAF coronato e un ramoscello di alloro al centro, all’interno di una traccia interna contrassegnata da numeri arabi delle ore allineati verticalmente da 13 a 24, seguiti dall’anello principale dei capitoli contrassegnato da numeri corrispondenti più grandi per le dodici ore, divisi da pannelli triangolari che coprono intervalli di cinque minuti colorati in una sequenza ripetitiva di giallo, blu e rosso; la circonferenza presenta un'ulteriore scala dei minuti con numeri arabi da cinque minuti; le lancette lunari in acciaio azzurrato sono posizionate dietro una lunetta in ottone fuso con vetro incorniciato da cerniere, che incorpora un inserto argentato smussato all’interno; applicata a una cornice tornita in mogano tinto, fissata tramite pioli alla cassa posteriore con sportello sul lato destro sopra lo sportellino di accesso al pendolo che conduce alla parte inferiore curva; il bordo anteriore del pannello superiore reca la punzonatura 7 P, e sul retro recante la punzonatura «MADE BY F.W. ELLIOTT, 1938» in alto a sinistra (superficie del quadrante screpolata); con un piccolo fascicolo di documenti di provenienza. Diametro 47 cm (18,5 pollici), profondità 19 cm (7,5 pollici). Provenienza:Di proprietà di un collezionista privato. Acquistato da Mallams, asta “Cheltenham Country House” del 24 settembre 2025 (lotto 84) per 2.000 £ all’asta. Precedentemente acquistato dai coniugi D. Palmer di Bicester all’asta di FINE ART di Dreweatt Neate del 16 giugno 1999 (lotto 230) per 2.352,50 sterline. In precedenza era di proprietà del signor George Brodie di Monifieth, il quale molto probabilmente acquistò l’orologio prima o intorno al periodo della chiusura della RAF Turnhouse nel 1996. La RAF Turnhouse era una base aerea situata nella zona nord-occidentale di Edimburgo, sul sito ora utilizzato come Aeroporto di Edimburgo. Istituita come semplice pista di atterraggio nel 1915, la struttura fu notevolmente ampliata con la realizzazione di tre piste in cemento negli anni ’30. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la RAF Turnhouse svolse un ruolo strategico significativo nella difesa di Edimburgo dagli attacchi aerei e le viene attribuito il merito di aver abbattuto il primo velivolo nemico della guerra. Ciò avvenne la sera del 28 ottobre 1939, quando un aereo da ricognizione Heinkel III fu abbattuto dal fuoco degli Spitfire assegnati al 602° Squadrone. Dei quattro membri dell’equipaggio a bordo, due rimasero uccisi e uno ferito. L’ inseguimento dell’Heinkel che ne portò all’abbattimento potrebbe benissimo aver coinvolto l’uso del lotto in questione. Dopo la guerra, sembrerebbe che la RAF Turnhouse fosse utilizzata principalmente per operazioni di comunicazione e per l’addestramento. La base fu infine dismessa nel 1996 e successivamente integrata nell’Aeroporto Internazionale di Edimburgo. L’orologio a «settori» o a «cambio di colore» fu sviluppato a partire dal 1918 dal Maggiore Generale Ashmore per facilitare le operazioni di controllo a terra nel tracciamento degli aerei in tempo reale. Il sistema funzionava registrando la posizione di un avvistamento su una grande mappa a griglia utilizzando una serie di segnalini codificati raggruppati all’interno di un supporto metallico. Il primo segnalino veniva abbinato al colore corrispondente del triangolo del settore indicato dall’orologio al momento dell’avvistamento da parte del Royal Observer Corps. Gli altri contatori erano una combinazione di codici numerici e alfabetici per indicare la natura dell’aereo (tipo di velivolo, quota, numero di velivoli, nemico o alleato e rotta designata). Man mano che arrivavano ulteriori avvistamenti e/o rilevamenti radar, le cornici contenenti i contatori venivano spostate lungo la mappa dagli operatori utilizzando dei rastrelli magnetici.Oltre ai segnalini all’interno dei «blocchi», sulla mappa venivano posizionati altri simboli per indicare la direzione (frecce per la rotta o dischi nel caso in cui gli aerei volassero in cerchio), anch’essi contrassegnati da un codice cromatico corrispondente al triangolo del settore dell’orologio al momento dell’avvistamento.Questo sistema consentiva ai «controllori dei caccia» di accertare a colpo d’occhio l’avanzamento e la rotta di ciascuna formazione e quindi di prendere decisioni strategiche su quando dispiegare gli intercettori, se necessario. La codifica a colori era fondamentale in quanto consentiva di visualizzare un quadro molto complesso e in rapida evoluzione suddiviso in gruppi temporali, permettendo così alle squadriglie di intercettori della RAF di rimanere a terra fino a quando non fosse stato assolutamente necessario. Ciò consentiva di risparmiare una notevole quantità di tempo e carburante, permettendo così ai caccia di rimanere in volo per periodi più lunghi quando necessario. Data la velocità dei raid nemici in arrivo, la rapidità di risposta era fondamentale; pertanto la RAF doveva essere pronta a decollare d’urgenza in un attimo. L’orologio settoriale di “tipo I” fu introdotto intorno al 1935 e fu sostituito dalla variante di “tipo II” entro il 1943. La maggior parte degli esemplari fu prodotta dalla F.W.