Per modificare l'ordine di acquisto,
contattare la casa d'aste.
RARO OROLOGIO DA PARETE CON MECCANISMO A FUSEAE "SECTOR" DI TIPO I, PROVENIENTE DALLA SALA OPERATIVA DELLA RAF DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE DEDICATO ALLA RAF BINBROOK, F.W. ELLIOTT LIMITED, CROYDON, DATATO 1939 Il movimento rettangolare a fusée a catena singola con quattro pilastri cilindrici e scappamento ad ancora, regolato da un pendolo a bobina lenticolare; la piastra posteriore presenta viti a pilastro e pinze di serraggio ed è punzonata con il numero 11464, la dicitura «MADE BY, F.W. ELLIOTT LTD, ENGLAND», 1939 sul margine inferiore; il quadrante circolare da 14 pollici in seta color crema, serigrafato, presenta al centro il monogramma della RAF con corona e rametto di alloro, all’interno di una scala interna contrassegnata da numeri arabi delle ore allineati verticalmente da 13 a 24, seguiti dall’anello principale dei capitoli contrassegnato da numeri delle ore più grandi e corrispondenti, divisi da pannelli triangolari che coprono intervalli di cinqueminuti, colorati in una sequenza ripetitiva di giallo, blu e rosso; la circonferenza presenta un’ulteriore scala dei minuti con numeri arabi da cinque minuti; le lancette lunari in acciaio azzurrato sono posizionate dietro una lunetta incernierata, vetrata, in ottone ossidato fuso, con un inserto argentato smussato all’interno, applicata a una cornice tornita in mogano tinto recante la scritta «C. FLETCHER, BINBROOK, 1944 sul retro e fissata tramite pioli alla cassa posteriore con sportello sul lato destro sopra il ribaltino di accesso al pendolo che conduce alla parte inferiore curva; il pannello superiore reca impresso un monogramma TM coronato e la sigla F 25 sul bordo anteriore, mentre quello posteriore reca impresso MADE BY F.W. ELLIOTT, 1938 sotto un monogramma A M con corona in alto a sinistra, sopra una grande iscrizione stampata a stencil che include il simbolo a freccia del MOD sopra la lettera R, 20-4-1953, STORES n. 21B/713, CON. No. A187180/53/(…B). 47 cm (18,5 pollici) di diametro, 19 cm (7,5 pollici) di profondità. Provenienza: Precedentemente presso la RAF Binbrook (come indicato dall’iscrizione sul retro del quadrante). La RAF Binbrook, nel Lincolnshire, fu istituita come base del Bomber Command nel giugno 1940. Tra il 1942 e il 1943 la base fu chiusa per consentire la costruzione di tre piste in cemento adatte ai bombardieri pesanti. La RAF Binbrook servì successivamente da base per il 460° Squadrone della Royal Australian Air Force, che svolse un ruolo attivo nei bombardamenti sulla Germania durante le ultime fasi della Seconda guerra mondiale. Dopo la guerra, la RAF Binbrook ospitò alcuni dei più illustri squadroni di bombardieri, tra cui il IX, il 12°, il 101° e il 617°. Durante la Guerra Fredda, la RAF Binbrook divenne un’importante base per gli squadroni di caccia intercettori English Electric Lightning, in particolare i numeri 5 e 11. La base fu successivamente chiusa al servizio attivo nel 1980 e in gran parte venduta per essere destinata a progetti di sviluppo. Tuttavia, l’ex base ospita ancora oggi alcuni English Electric Lightning (tra cui un F6 in condizioni di funzionamento a terra) nell’ambito del Binbrook Heritage Centre. L’orologio a «settori» o a «cambio di colore» fu sviluppato dopo il 1918 dal Maggiore Generale Ashmore per facilitare le operazioni di controllo a terra nel tracciamento degli aerei in tempo reale. Il sistema funzionava registrando la posizione di un avvistamento su una grande mappa a griglia utilizzando una serie di contatori codificati raggruppati all’interno di un supporto metallico. Il primo contatore veniva abbinato al colore corrispondente del triangolo del settore indicato dall’orologio al momento dell’avvistamento da parte del Royal Observer Corps. Gli altri contatori erano una combinazione di codici numerici e alfabetici per indicare la natura dell’aereo (tipo di velivolo, quota, numero di velivoli, nemico o alleato e rotta designata). Man mano che arrivavano ulteriori avvistamenti e/o rilevamenti radar, i telai contenenti i contatori venivano spostati dagli operatori lungo la mappa utilizzando dei rastrelli magnetici. Oltre ai segnalini all’interno dei supporti a «blocco», sulla mappa venivano posizionati altri simboli per indicare la direzione (frecce per la rotta o dischi nel caso in cui gli aerei volassero in cerchio), anch’essi contrassegnati da un codice colore corrispondente al triangolo del settore sull’orologio al momento dell’avvistamento. Questo sistema consentiva ai «controllori dei caccia» di accertare a colpo d’occhio l’avanzamento e la rotta di ciascuna formazione e quindi di prendere decisioni strategiche su quando dispiegare gli intercettori, se necessario. La codifica a colori era fondamentale in quanto consentiva di visualizzare una situazione molto complessa e in rapida evoluzione suddivisa in intervalli temporali, permettendo così alle squadriglie di intercettori della RAF di rimanere a terra fino al momento necessario. Ciò consentiva di risparmiare una notevole quantità di tempo e carburante, permettendo così ai caccia di rimanere in volo per periodi più lunghi quando necessario. Data la velocità dei raid nemici in arrivo, la rapidità di risposta era fondamentale; pertanto, la RAF doveva essere pronta a decollare d’urgenza da un momento all’altro. L’orologio settoriale «tipo I» fu introdotto intorno al 1935 e fu sostituito dalla variante «tipo II» entro il 1943. La maggior parte degli esemplari fu realizzata dalla F.W. Elliott Limited, sebbene ne siano noti altri prodotti dalla Stockall Marples and Company. Lo stemma della RAF, circondato da una corona d’alloro e situato al centro del quadrante, fu introdotto nel 1938 (in sostituzione di un motivo alato). L’azienda orologiera J.W. Elliott di Croydon fa risalire le proprie origini a James Jones Elliott, che avviò l’attività a Londra nel 1886. Il laboratorio divenne famoso per la produzione di movimenti di alta qualità (compresi quelli musicali e con suoneria) destinati alla vendita all’ingrosso o al dettaglio