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IVOIRE CLERMONT-FERRAND - Maria Melania KINGSLAND, nota come MELA MUTER (Varsavia 1876 - Parigi 1967) Ritratto di giovane donna - Le macine (1940 circa) Olio bifacciale su tavola, firmato in basso a destra 61 x 50 cm Provenienza: famiglia della modella Per comprendere la particolarità di questa doppia composizione, è necessario spiegare il ritratto. La modella, Jeanne Durand (all'epoca tredicenne), racconta che Mela Muter aveva suggerito alla madre Yvette Durand, allora direttrice del Lycée de Jeunes Filles d'Avignon (dal 1936 al 1945), di ritrarla davanti al Pont Saint-Bénézet (il ponte di Avignone). Le due donne si conoscevano bene e avevano amici comuni nella Resistenza. Yvette Durand fornì servizi alla rete del pastore di Rodez Idebert Exbrayat, che aveva conosciuto quando era direttrice della scuola secondaria di Rodez. A causa della scarsità di materiali, Mela Muter dovette ricorrere al ritratto sul retro di un quadro che aveva dipinto in precedenza, raffigurante una scena di vendemmia sull'isola di Barthelasse, con la torre di Philippe-le-Bel a sinistra e il Forte Saint-André a destra. Artista la cui produzione si espanse dopo il suo insediamento in Francia, divenne una figura importante in quella che divenne nota come l'École de Paris. Nel 1902 presenta le sue opere al Salon des Beaux-Arts, dove in seguito espone regolarmente. Tre anni dopo espone per la prima volta al Salon d'Automne e al Salon des Indépendants. Viene notata dal mercante d'arte Ambroise Vollard. Inizialmente influenzata dal simbolismo, la sua pittura si evolve rapidamente verso uno stile espressionista. Si converte al cattolicesimo nel 1924, dopo la morte del padre. Tuttavia, durante la Seconda guerra mondiale, si sente minacciata dall'occupazione nazista a causa delle sue origini ebraiche. Lasciò Parigi per Avignone, dove insegnò disegno, storia dell'arte e letteratura. Esperto: Elisabeth e Philippine Maréchaux